Tu Peter Pan, io Capitano Uncino

Tu Peter Pan, io Capitano Uncino

Lettera lunatica e solare a un lettore forse malato forse sano
Cartaceo

La storia narrata è quella dell’autrice: la bambina che viveva all’ombra del fascino del fratello più grande e nell’ombra del dolore, perché questo fratello era malato e presto la stessa malattia progressiva attaccava anche lei.
La storia parte da una famiglia ma si svolge in una collettività tratti molto ampia. Nel teatro un quartiere di Sesto San Giovanni, animato da amicizie e da straordinarie esperienze di impegno sociale, che a partire dall’inizio degli anni Ottanta hanno fatto nascere servizi comunitari, educativi, di lavoro che hanno coinvolto anche l’autrice. Quest’ultima infatti ha vissuto a lungo, insieme al fratello, in comunità gestite da cooperative che via via, mentre cambiavano le politiche sociali, andavano trasformandosi da iniziative spontanee e volontarie in imprese che facevano i conti con esigenze di budget, gare d’appalto, problemi organizzativi, dinamiche di potere.
Il libro tratta con la lucidità l’altezza di un piccolo classico temi universalmente umani – la speranza e la disperazione, la felicità il dolore, il corpo e la malattia, l’amore e l’abbandono, la solidarietà il potere, la vita e la morte – e chiunque vi si rispecchierà per l’essenziale.

 

 

 

 

Grafica e impaginazione studio gramma

Anno 2009 

Pagine 144
Euro 11
ISBN 978-88-89456-24-8